Lampada di recupero

blog-lampada-reciclata-making-of-marcello-cannarsa-design-del-prodotto

Realizzazione di una lampada per esterni partendo da materiali di recupero.

Lampada per esterni realizzata da oggetti d’uso in disuso.

In Italia siamo ancora indietro su come questo concetto possa essere di forte impatto per ripensare ogni oggetto prodotto. Facendo un passo oltre all’etica e all’ideale giusto o sbagliato del rispetto dell’ambiente, bisogna pensare che l’ecosostenibilità è una grandissima opportunità per ripensare gli oggetti ed innovarli. Considerando che sempre più utilizzatori (e non consumatori) sono attenti nell’acquisto di oggetti sostenibili, deve essere chiaro che se si vuole vendere.

L’ecosostenibilità è una parte fondamentale del design del presente del futuro.

E’ sempre più evidente nei vari progetti di design che si possono trovare che la materia prima non è più solo il materiale grezzo a cui dare una forma e una funzione, ma è anche lo scarto di determinate produzioni, o lo scarto prodotto dagli oggetti di uso quotidiano.

L’upcycling che in questo articolo trovate ben esplicato si basa sul concetto che il materiale di cui è fatto un oggetto rimane il fondamentale elemento di cui avere rispetto, e che va sempre mantenuto come più puro possibile.

lampada-vetro-accesa-marcello-cannarsa-riciclo-design
lampada-vetro-accesa-marcello-cannarsa-riciclo-design

Il downcycling è quindi una pratica sbagliata che può addirittura peggiorare le caratteristiche della materia prima e quindi accellerare il degrado della stessa, non prevedendone una futura riutilizzabilità.

Ne è un esempio che genera molte discussioni il tetrapak, considerato da alcuni un materiale facilemtne recuperabile ma che per sua natura non lo è. Il tetrapak infatti è un combinato di cartone,alluminio, e plastica difficilmente ridivisibili. Ci sono numerosi studi che evidenziano come questo materiale sia invece facilmente riciclabile, ma va sempre considerato l’impatto energetico che tale recupero richiede (potete approfondire qui l’argomento).

Leave a Reply